Friday, January 14, 2011

Serate al Blå

Io e Laura stavamo sorseggiando la nostra birra al Blå decidendo se optare per il concerto dei Belle and Sebastian o quello dei Mogway, in programma lo stesso giorno del prossimo Marzo.
Un vecchietto allampanato norvegese si ferma dinanzi a noi. Indossa il classico maglione norvegese blu e rosso con i fiocchi di neve ricamati e ride di gusto. Ci apostrofa cosi':
- Aggie state 13 anni a Napoli!. (con accento norvegese marcato!)
- E che facevi?
- O parcheggiator, ngopp Casert!
- E dove vivevi?
- A Poggiomarocco?
- Poggiomarocco?
- Si, a Poggiomarino, mmiezzz e marrucchin!
Afferma di essere amico di Padre Pio ma non della chiesa, di essere andato molte volte a Torre Annunziata in bicicletta vestito come un albero di Natale (a fare cosa?) e che la birra "me ncepp".
Un giovane norvegese paffutto e con barba metal si avvicina e ci chiede se stessimo parlando portoghese (???). Ipotizza che siamo in Norvegia perche ci piace il Metal e vogliamo incendiare le chiese, perche' e' quello che fanno tutti gli Italiani a Oslo. Aggiunge che lui non ha nulla contro i cristiani ma si diverte a bruciare i pentagrammi nelle foreste, 'cause you don't have to dress up for it."
Sostiene che dietro l'acquisto dei rifiuti di Napoli da parte della Norvegia ci sia un tentativo di discretare gli anarchici da parte dei comunisti e tira fuori sigle, numeri, documenti segreti.
Il vecchietto norvegese che si chiama Trigve ma si fa chiamare Vitto' si ingelosisce del nostro nuovo amico e cerca di monopolizzare di nuovo la conversazione con il suo napoletano fluente.
"Me n'aggia ii'. C'o verimm"
E il soggetto anarchico e' raggiunto da un altro amico paffuto e dice: "I have to go and take care of this friend."
Uno se ne va verso il ponticello a destra, l'altro rientra nel locale.
Io e Laura interdette ci avviamo verso un kebab shop.

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